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venerdì 26 aprile 2019

E SE TORNASSE LA POLIOMIELITE?


Il virus della poliomielite (che ogni anno nel nostro Paese uccideva e paralizzava 8 mila bambini) è un nemico subdolo: .solo un infettato su cento ha sintomi specifici (gli altri 99 non sanno di averla) e chi si ammala può diffondere il virus anche dopo essere apparentemente guarito. Dopo tre anni che non ci sono nuove infezioni, un Paese si poteva considerare definitivamente libero dalla polio ma la Nigeria ha dimostrato che non è così. Qualche tempo fa (dopo tre anni di assenza) la polio è riapparsa in questo sfortunato Paese.

Per l'ennesima volta bisogna ribadire quanto sia importante vaccinare senza indugio e senza paura (in questo caso con il vaccino esavalente) mettendo in evidenza quanto grave sia il danno che si potrebbe arrecare a tutta la comunità da chi decide di non vaccinare. Chi non vaccina permette ai virus di replicarsi, dando luogo potenzialmente a un’epidemia che sarà un guaio per tutti, anche per i bambini già vaccinati (a pagarne il prezzo sarebbero i bambini messi su una sedia a rotelle o dalla malattia o da un vaccino meno sicuro che saremmo costretti a tornare a usare). Se invece si vaccinano tutti i bimbi, un eventuale arrivo del virus non avrà alcuna conseguenza: perché non si diffonderà. 

Fonte: clicca qui

mercoledì 10 aprile 2019

NON SAPETE COSA SIA IL VAIOLO?



«Dopo aver considerato lo sviluppo e i risultati del programma globale di eradicazione del vaiolo avviato dall'OMS nel 1958 e intensificato a partire dal 1967 [...] dichiara solennemente che il mondo e i suoi popoli hanno ottenuto la libertà dal vaiolo, una delle malattie più devastanti a manifestarsi con epidemie in molti paesi sin dai tempi più remoti, lasciando morte, cecità e deturpazione nella sua scia e che solo un decennio fa era dilagante in Africa, Asia e Sud America.»



lunedì 8 aprile 2019

NO VAX OUT, PLEASE!


Rockland, New York: viene dichiarato lo stato di emergenza in seguito a una grave epidemia di morbillo (in gran parte concentrata nella comunità ebraica ultra-ortodossa) ed è vietato ai bambini non vaccinati l'accesso agli spazi pubblici, dopo che sono stati confermati 153 casi di malattia. La violazione sarà punibile con una multa di 500 dollari e fino a 6 mesi di carcere. La decisione è stata presa dopo altri focolai della malattia a Washington, in California, nel Texas e in Illinois. 

I vaccinati negli USA sono costantemente diminuiti perchè molti genitori si oppongono per motivi filosofici o religiosi tanto che nella contea newyorkese i tassi di vaccinazione fra i giovani non raggiungono il 50%.

Il governatore di Rockland afferma che "Questa è una crisi di salute pubblica ed è ora di dare l'allarme" e sottolinea come gli ispettori sanitari abbiano incontrato "resistenza" alla vaccinazione da parte di alcuni residenti: una resistenza "inaccettabile e irresponsabile" e che ha portato alla decisione (senza precedenti) di vietare a tutti gli 'under 18' non vaccinati di recarsi in spazi come scuole, centri commerciali, ristoranti e luoghi di culto.

A.D. 2019. New York. 
Ma l'ignoranza non ha patria.

Fonte: leggi qui


giovedì 28 marzo 2019

PERCHE' COMANDANO GLI INCOMPETENTI?


FONTE: leggi qui

Ho letto questo articolo che mi ha fatto molto pensare. Certo non è solo rivolto all'ambito sanitario ma trovo che calzi particolarmente a questo settore. Sentirsi più preparati e ed essere pronti per una promozione ma poi... il posto viene dato ad altri. E questi altri (ha ragione l'autore!) sono spesso l’incarnazione di “Sotto il vestito niente” quando ci sono persone (magari meno carismatiche e comunicative) ma che sotto il vestito scopri essere fantastiche: il problema è che non hanno la "self confidence" sufficiente. 

Su questo tema, lo psicologo Tomas Chamorro-Premuzic ha scritto un libro dove si pone due domande: perché è così facile per i maschi alfa incompetenti diventare leader? e perché è così difficile invece per persone competenti, donne competenti e i maschi beta, avanzare nella carriera?

La conclusione è questa: la maggior parte delle aziende identifica il potenziale di leadership con "alcuni tratti di personalità distruttivi tipici dei maschi alfa" (eccesso di sicurezza in sé e narcisismo) che possono essere utili per essere leader ma diventano un vero e proprio problema se queste persone arrivano al comando.

Ma il peggio deve ancora venire: secondo l'autore il sistema premia l’arroganza (rispetto all’umiltà) e il parlare a voce alta rispetto alla saggezza. Chi non rientra in questo stereotipo (alcune donne e i cosiddetti maschi beta), non diventa leader (e mai lo diventerà) nonostante abbia tutte le competenze e potrebbe essere un leader migliore rispetto al maschio alfa che tutti identifichiamo come “il” leader.

Un esempio chiarificatore: Roger Federer quando vinse il suo ottavo titolo a Wimbledon, dichiarò che il suo segreto "la sua sicurezza in sé". Ma Federer unisce alla sua self-confidence anche una capacità di giocare a tennis straordinaria. Quanti "leader" hanno la stessa sicurezza in sé di Federer ma senza averne le competenze nascondendo con efficacia un vero e proprio vuoto pneumatico? Quanti?